Note Copyright:
Tutte le foto qui sotto riportate sono originali, alcune mi furono donate personalmente da Padre Giovanni Lambertini altre sono state scattate dai miei genitori quando ero bambino, altre le ho scattate personalmente io. Tutte queste foto fanno parte dell’archivio fotografico da me realizzato sui Presepi in Romagna. E’ per tanto proibito scaricare, duplicare, postare le foto qui raccolte da parte di terzi senza l’autorizzazione scritta del proprietario del sito, ovvero Davide Santandrea. Ogni violazione dei diritti sarà perseguita legalmente. Tale materiale raccolto è destinato alla pubblicazione di un libro sulla vera storia dei presepi di Padre Lambertini di prossima pubblicazione da parte mia.
(Davide Santandrea regista Cinematografico, scultore e presepista).
LA STORIA
Padre Giovanni Lambertini iniziò ad allestire il suo presepio animato / meccanico alla Basilica di San Francesco di Bologna nel 1971 ( così mi raccontò personalmente) dopo l’esposizione dei due presepi di Don Galileo Macori nel 1966 e 1967 e dopo la mostra dei presepi organizzata da Angelo Stefanucci presidente dell’Associazione Italiana Amici del Presepio che si tenne nel 1970.
Prima di Padre Lambertini e Don Macori ad allestire il presepio della Basilica di San Francesco di Bologna erano i scenografi del teatro comunale di Bologna che lo allestivano già dagli anni 50′. Già a quei tempi il presepio di San Francesco di Bologna aveva movimenti meccanici come la lunga processione di statuine lungo una stradina con tanti lumicini. E anche gli angeli che apparivano nel cielo. Padre Lambertini rimase incantato davanti a quella processione di statue e davanti a quella apparizione di angeli tanto da volerla ripetere continuamente nei suoi presepi a San Francesco di Ravenna e di Bologna.
Così come anche il mare o il lago di Tiberiade come si preferisce chiamare, che gli scenografi del comunale avevano diverse volte riprodotto nei primi presepi di San Francesco, Padre Lambertini lo volle sempre mettere in tutti i suoi presepi. Padre Lambertini inizia ad allestire il Presepio di San Francesco utilizzando da subito le statue del presepio di Don Macori con la parte artistica figurativa realizzata dalla Famiglia Graziani Dalmonte di Faenza.
Nel 1968 i Frati Francescani minori Conventuali di Ravenna e Bologna avevano acquistato dal nipote Giovanni Urbini, dopo la scomparsa di Don Galileo Macori, le due copie dei due presepi di Macori venduti a Guastalla(Ritrovati e acquistati dal sottoscritto nel 1988): il primo con la parte artistica (Teste, mani e piedi) realizzata da Enrico Dalmonte, il secondo con la parte figurativa (teste, mani e piedi) realizzate in legno scolpito dallo scultore Giovanni Leone di Firenze. Subito dopo l’acquisto le Statue dei due presepi di Don Macori acquistate dai frati furono divise e modificate da Padre Lambertini per soddisfare 4 conventi dell’Emilia Romagna: Ravenna, Bologna, Longiano e Bagnacavallo.
I conventi di Ravenna e Bologna si spartiranno le statue del presepio di Macori con le figure realizzate da Dalmonte, mentre Longiano e Bagnacavallo si spartiranno le figure del secondo presepio con la parte figurativa scolpita in legno e realizzata dallo scultore fiorentino.
IL PRIMO PRESEPIO DI PADRE LAMBERTINI A SAN FRANCESCO DI BOLOGNA: 1971
Quindi nel primo presepio di Padre Lambertini a Bologna figura già la natività di Don Macori /Dalmonte: La Madonna seduta che culla il Bambinello tra le braccia, San Giuseppe in Piedi che apre le braccia e davanti tre pastori che ad uno ad uno si chinano a baciare il Bambinello che però dalla notte dell’Epifania verranno “trasformati” nei tre Re Magi, cambiando i costumi e i doni.
Nello sfondo del paesaggio Padre Lambertini riprodusse lo stesso identico paesaggio e sfondo che l’anno prima aveva allestito a San Francesco di Ravenna , con il Cremlino della Russia, La Casa Bianca dell’America e il Vaticano con il papa alla finestra. Davanti al Cremlino e alla Casa Bianca due missili che si alzavano verso il cielo che simboleggiavano gli anni delle guerra fredda

IL PRESEPIO 1972
Nel 1972 padre Lambertini realizza il suo secondo presepio a Bologna utilizzando questa volta la Madonna seduta realizzata dallo scultore Secchi di Ravenna e le bellissime statue del Fabbi di proprietà del Convento di San Francesco di Bologna e inventariate dalle belle arti essendo pezzi di grande valore artistico.
Al posto della Russia e Dell’America troviamo un bellissimo paesaggio orientale dove spiccano alcune parabole del Vangelo: Il buon Pastore (La pecorella Smarrita) , il buon seminatore e la parabola delle Nozze. Tra i vari movimenti del paesaggio troviamo il soldato del censimento romano che marcia, I mugnai affaccendati dentro il mulino, le stradine con la gente che passeggia dentro il paese e il mare con il suo muoversi ondoso. Sopra la gratta della Natività troviamo l’Angelo Gabriele che annuncia ai pastori e la Gloria angelica di Dio Padre.






I PRESEPI DAL 1973 AL 1975
Dal 1973 al 1975 Padre Lambertini utilizzerà nel Presepio di San Francesco di Bologna le statue in cartapesta del Fabbi di proprietà del convento mentre riserva le Statue di Don Macori per il presepio di San Francesco di Ravenna.
IL PRESEPIO 1976
Il presepio 1976 a San Francesco di Bologna è quanto mai spettacolare. Opera di Padre Lambertini nel presepio ritornano le statue della natività di Don Galileo Macori che Lambertini ha ora diviso tra Ravenna e Bologna. Ha realizzato degli stampi alle teste fatte da Dalmonte per creare duplicati e realizzare così due Natività identiche per Ravenna e Bologna. Per tanto la Natività del presepio di Bologna si presenta come una copia della Natività realizzata da Lambertini nel 1974 e situata permanentemente in un piccolo presepio dentro una capellina della Basilica di San Francesco realizzato nel 1975.
Come a Ravenna , anche a San Francesco di Bologna vi troviamo la Madonna che culla nella mangiatoria il piccolo Gesù e si china a baciarlo San Giuseppe che apre le mani , i Magi che fanno l’adorazione e una famiglia di pastori con un bambino. Il Bue e l’Asino dei presepi di Don Macori, scolpiti in legno, non riuscendo a starci per l’intero dentro la capanna che Lambertini aveva costruito, furono messe solo le due teste dietro una greppia di legno che nascondeva la mancanza del corpo.
Nel paesaggio oltre che all’immancabile mare e le stradine con le statuine che passeggiano, troviamo il mulino con i mugnai intenti al lavoro, la parabola della Perla Preziosa, la Parabola della Dramma (Moneta) perduta, la donna che sfama le galline, la lavandaia.





IL PRESEPIO 1977
Nel presepio 1977 a San Francesco di Bologna, padre Lambertini allestisce la Natività con le statue originali di Don Macori /Dalmonte che aveva già allestito nel 1976 a San Francesco di Ravenna. Troviamo la Madonna seduta che culla Gesù, San Giuseppe in piedi con inchino, un pastore vecchio in piedi la cui testa però appartiene al Presepio di Don Macori con le teste in legno, La Mamma con il bambino, due Zampognari (Di Don Macori/Dalmonte che da in piedi com’erano in origine Padre Lambertini li ha trasformati e portati in ginocchio), il cagnolino scodinzolante e la pecora, entrambi del presepio di Don Macori ( Quello con le statue in legno) Il Bue e l’Asino grandi entrambi dei presepio di Don Macori. Tra i mestieri ricordiamo: la parabola dei Servi Vigilanti (La casa con le donne al lavoro) , i boscaioli, le stradine, la donna che sfama le galline.





IL PRESEPIO 1978
Anche per il Presepio 178 Padre Lambertini utilizza le statue di Don Macori quali la Madonna con il Bambino in braccio, San Giuseppe in Piedi, la Mamma con il bambino, i tre Re Magi, un pastore vecchio inginocchiato mentre un pastorello che tiene in mano un agnellino Padre Lambertini lo realizza duplicando la testa dell’Angelo del presepio di Macori. A lato i grandi bue e asino del presepio di Macori.
Nello sfondo troviamo il mare, una casa con i mestieri del calzolaio, le stradine, la parabola del Ricco Epulone e il povero Lazzaro, la lavandaia, il polentaro e il mulino con il mugnaio alla macina.








IL PRESEPIO 1979
Il presepio allestito da Padre Lambertini a San Francesco di Bologna è completamente rinnovato e presenta un bellissimo paesaggio orientale palestinese. La natività di quello presepio è quella inginocchiata realizzata da Padre Lambertini con la Madonna che Bacia il bambinello nella culla , San Giuseppe che apre le mani un pastore col bambino inginocchiato e un pastorello con un nido di uccellini. Il bue e l’asino sono quelli del presepio di Don Macori In una grotta l’annuncio dell’angelo ai pastori. Da questo momento a San Francesco di Bologna ogni anno Padre Lambertini alternerà questa Natività con la Natività originale di Macori /Dalmonte.










IL PRESEPIO 1980
Per il 1980 Padre Lambertini utilizza la Natività di Macori /Dalmonte con l’aggiunta di alcuni suoi personaggi. IL presepio 1980 si distacca un po’ dal solito presepi di Lambertini. Questa volta il frate presepista ambienta la scena della nascita di Gesù all’interno di un vecchio rudere di un tempio pagano, a simboleggiare la caduta del paganesimo e la vittoria del Cristianesimo. Il presepio 1980 è quanto mai spettacolare e ricco di animazioni.








QUI TERMINANO LE FOTO DEI PRESEPI DI SAN FRANCESCO DI BOLOGNA REALIZZATI DA PADRE LAMBERTINI. Purtroppo nel nostro archivio mancano le foto dei presepi di San Francesco di Bologna dal 1981 al 1997.