I PRESEPI ANIMATI DI DAVIDE SANTANDREA IN GIRO PER L’ITALIA E NEL MONDO

Note Copyright:

Tutte le foto qui sotto riportate sono originali, alcune mi furono donate personalmente da Padre Giovanni Lambertini altre sono state scattate dai miei genitori quando ero bambino, altre le ho scattate personalmente io. Tutte queste foto fanno parte dell’archivio fotografico da me realizzato sui Presepi in Romagna. E’ per tanto proibito scaricare, duplicare, postare le foto qui raccolte da parte di terzi senza l’autorizzazione scritta del proprietario del sito, ovvero Davide Santandrea.  Ogni violazione dei diritti sarà perseguita legalmente. Tale materiale raccolto è destinato alla pubblicazione di un libro sulla vera storia dei presepi di Padre Lambertini di prossima pubblicazione da parte mia.

(Davide Santandrea regista Cinematografico, scultore e presepista).

Contemporaneamente all’allestimento del presepio animato della Basilica di San Francesco di Ravenna, che lo allestisce dal 1982 al 2008, Davide Santandrea inizia ad allestire presepi, prima in giro per la regione, poi in giro per l’Italia e all’estero.

Il primo presepio che Davide allestisce fuori da Ravenna, a soli 19 anni è nell’anno in cui effettua il servizio di leva, prima a Lecce poi a Udine.

E’ durante il servizio militare che Davide Santandrea allestisce il presepio animato nella Chiesa di San Nicolò a Lecce e nel convento dei Frati Cappuccini a Udine.

Nel 1986 terminato il servizio militare e tornato a Ravenna oltre il presepio di San Francesco di Ravenna allestisce il suo presepio a San Francesco di Bagnacavallo. Anche San Francesco di Bagnacavallo in passato aveva avuto un presepio animato realizzato da Padre Lambertini negli anni 50′, nell’anno in cui risiedeva nel convento di Bagnacavallo.

Articolo del giornale “IL ROMAGNOLO” che parla dei presepi a San Francesco di Ravenna e a Bagnacavallo.

Santandrea allestisce il presepio a San Francesco di Bagnacavallo sino al 1990. Tornando nel 1986, Davide Santandrea viene premiato, come il più attivo giovane presepista, al congresso di Faenza dell’Associazione Italiana Amici del Presepio, direttamente dal fondatore e presidente Angelo Stefanucci.

Durante il congresso il premiato Davide Santandrea viene presentato dal Presidente Angelo Stefanucci al famoso giornalista francese Paul Chaland che lo invitò nel Natale 1986 ad allestire un grande presepio animato nella piazza del municipio di Parigi.

L’articolo sul quotidiano IL RESTO DEL CARLINO che racconta del presepio a Parigi.

Nel 1987 si rinnova il successo dei suoi presepi in Italia: la Pro Loco di Predappio Alta (FC) chiama Santandrea a realizzare il suggestivo e spettacolare presepio delle grotte della Solfatara , un grandissimo complesso presepistico allestito in 14 grotte naturali, scavate un tempo dall’uomo per estrarre lo zolfo.

La spettacolarità di questo presepio, l’animazione delle figure artistiche e la collocazione nell’ambiente sotterraneo naturale rendono un successo e una popolarità unica al mondo al giovane presepista che continuerà ad allestire questo singolare allestimento fino al 1988, poi ritornerà ad allestire il suo presepio nella Zolfatara dal 1994 al 2000.

Il quotidiano Il Resto delCarlino parla del grande presepio di Davide Santandrea allestito nelle Grotte della Zolfatara


Sempre nel 1987 Santandrea, seguendo il passato di Padre Lambertini, sarà anche l’autore e costruttore di un Carro Mascherato “meccanico” realizzato per la Parrocchia di San Francesco.

Intanto anche l’America si accorge della genialità di questo “singolare” presepista e nel 1988, grazie anche al successo ottenuto con il presepio della Solfatara, Davide viene richiesto a San Diego in California per realizzare un altro presepio sotterraneo, ma questa volta veramente il più “grande del mondo”.

L’articolo che parla del presepio di San Diego in California tratto dal giornale della diocesi di Forlì “Il Quotidiano”

A Santandrea spetta l’onore di allestire un gigantesco complesso presepistico permanente dalle dimensioni mai viste prima d’ora: 65 scene evangeliche tratte dall’antico e dal nuovo Testamento allestite in un percorso sotterraneo di 750 metri di lunghezza(oltre mezzo chilometro).

Oltre 600 figure animate, in varie altezze, realizzate a mano dall’autore, che assieme agli effetti scenici, luminosi e di acqua, vengono programmati da un computer realizzato su un personale progetto dello stesso Santandrea proprio dagli americani.

La complessità tecnica dell’allestimento offre pure un lavoro fisso ad uno staff di 15 tecnici che mantengono in perfetta funzione l’allestimento ideato e realizzato da Santandrea per una società collegata alla grande casa cinematografica “Paramount”.


Anche con questo presepio Davide Santandrea acquista fama e notorietà a tal punto di attirare negli anni seguenti l’attenzione del Presidente Americano Bill Clinton che, con un ricevimento alla Casa Bianca, decide di ricevere Santandrea e di conoscerlo personalmente.

E così Davide viene prelevato da Ravenna, messo su un Aereo scortato da due guardie del corpo e ricevuto alla Casa Bianca dove ha l’onore di cenare con i coniugi Clinton e parlare del successo del presepio californiano.


Nel corso degli anni Davide allestisce i presepi ad Assisi, a Greccio, a Villaverucchio (Rimini) e a La Verna . Nel 1989, Davide decide che oltre la “pratica” presepistica, le cui capacità non gli mancavano di certo, occorreva farsi una cultura e una conoscenza anche sulla teoria e storia presepistica, decide così di approfondire le proprie ricerche nella storia dei presepi italiani dalle origini ad oggi.

Compie diverse ricerche, visita i presepi più antichi e più noti in Italia.
E sempre in quell’anno riscopre due originali e storici presepi meccanici, prototipi all’origine del presepio animato in Romagna, realizzati dal sacerdote cesenate Don Galileo Macori, che andarono dispersi a Guastalla dopo la sua morte.

Don Galileo Macori ideò questi due presepi meccanici negli anni ’40, in onore ai feriti dell’ultimo conflitto mondiale, e li espose per diversi anni in numerose città italiane.

Nella foto: uno dei due presepi meccanici a scena unica (Adorazione dei Magi e dei Pastori)di Don Galileo Macori , con la parte figurativa artistica (teste, mani e piedi) realizzata dallo scultore Enrico Graziani Dalmonte scoperto a Guastalla e acquistato da Davide Santandrea

La parte figurativa di questi due presepi artistici erano opera di due famosi artisti, lo scultore faentino Enrico Graziani Dalmonte, erede dell’arte dei “Ballanti Graziani” e lo scultore del legno Giovanni Leone di Firenze.

Davide Santandrea acquistò questi due storici presepi, li restaurò facendoli tornare nel loro perfetto splendore originario, e li espone per diversi anni in mostre e rassegne di presepi in varie città e nei presepi a Ravenna e a Cesena.

Nella foto: La locandina originale del secondo presepio di Don Galileo Macori a tre scene (annuncio ai pastori, Natività e Adorazione dei Magi) con le statue animate con i visi e mani scolpiti in legno dallo scultore Giovanni Leo di Firenze, scoperto a Guastalla e acquistato da Davide Santandrea

Da questi due presepi (uno con la parte figurativa in cartapesta, l’altro con la parte figurativa in legno scolpito) originali dai suggestivi volti espressivi e molto graziati, realizza personalmente gli stampi per riprodurre diverse copie che utilizza per i propri allestimenti o per le vendite a privati e chiese.

Nel medesimo anno trasferisce il presepio che aveva allestito a San Francesco di Ravenna nel museo dell’Associazione degli Amici del Presepio di Londra. A Ravenna allestirà un nuovo grande presepio.

Intanto si fa avanti anche la vocazione e Davide Santandrea entra prima come seminarista postulante nell’ordine dei Frati Minori Conventuali, i confratelli di Padre Lambertini, al convento del Santuario del Santissimo Crocifisso di Longiano (FC) dove rimane due anni ( 1988 e 1989).

Nel 1994 comprendendo che la sua vera vocazione è quella di fare il presepio animato lascia l’ordine.

Nel corso degli anni Davide partecipa con i suoi presepi animati a numerose rassegne nazionali ed internazionali del presepio: Idea Presepio(Piacenza),Rassegna del Presepio (Verona),Rassegna Internazionale del Presepio (Arena di Verona), Milano Presepi (Milano), Rassegna Popolare del Presepio(Brindisi), Presepi nella Rocca di Rovaldino (Forlì).

Nella foto uno dei due presepi che Davide Santandrea ha allestito alla Rassegna Internazionale del Presepio all’Arena di Verona

Nel corso dell’estate del 1992 Davide realizza i seguenti presepi: Presepio animato orientale per la città di Tokio; un’adorazione dei Magi per l’associazione austriaca degli Amici del Presepio di Dornbirn; un grande presepio meccanico orientale per la città di Santiago in Cile su richiesta della Caritas cilena e da’ origine, assieme al presidente della Caritas cilena, all’Associazione Cilena Amici del Presepio.

Organizza per gli amici del presepio del Cile la prima mostra “Tradizione Presepistica Cilena” dedicata ai dipinti del presepio.

Nel 1992 e nel 1993 realizza i due grandi presepi animati per l’ordine dei Francescani dell’Immacolata a Frigento e Benevento e invia un’adorazione dei Magi per il museo dei presepi dei Frati Minori a Greccio.

Nel 1995 Davide Santandrea fonda l’Associazione Culturale Amici del Presepio Animato con lo scopo di valorizzare la tecnica e la tradizione del presepio animato .

Dal 1995 al 1999 realizza i presepi animati a San Francesco di Ravenna, all’istituto di Santa Teresa di Ravenna, alla Casa protetta Garibaldi di Ravenna, il presepio animato al centro commerciale di Gatteo Mare, il Presepio nella Chiesa del Cimitero di Ravenna, il Presepio animato nel Mercato Coperto di Ravenna, e realizza Natività animate per la città di Manila (Filippine) e Losanna (Svizzera).

Nel 1996 realizza il primo grande presepio animato nella città di Cesena nella Chiesa di San Zenone per richiesta dall’AVSI cesenate. Con il trasferimento a Cesena, avvenuto nel 1999, Davide Santandrea da origine alla tradizione del presepio nell’arte e nella tradizione cesenate.

E a Cesena, oltre la passione del presepio ritorna a coltivare anche la passione dell’Astronomia assieme ad amici , contemplando il cielo con i suoi telescopi costruiti da lui stesso. Nel 2000 dona la Natività allestita nel Presepio della Basilica di San Francesco di Ravenna al Papa Giovanni Paolo II

Nel 2001 allestisce il primo presepio animato all’interno della Chiesa di Sant’Agostino su richiesta del Parroco Don Eligio , utilizzando una delle Natività acquistate di Don Galileo Macori.


Nel 2002 da origine alla tradizione del presepio animato nelle GROTTE AGOSTINIANE poste sotto lo storico convento di Sant’Agostino di Cesena: 14 scene allestite in 14 anfratti posti nei sotterranei sotto l’antico convento che risalgono al 1200 circa.

Anche questo presepio, come quello della Solfatara di Predappio Alta, riscuote un grandissimo successo essendo visitato da 15- 20 mila persone ogni anno.

Il presepio “Agostiniano” viene venduto nel 2003 nella città di New York.
Nella Pasqua 2002 realizza il primo “presepio pasquale” dedicato alla passione e resurrezione di Gesù, ispirato al film “GESU’ DI NAZARETH” di Zeffirelli: 14 scene allestite nelle grotte agostiniane sottoforma di via crucis, iniziativa che viene ripetuta con successo anche nel 2003.

Nel medesimo anno, sempre a Cesena, realizza il presepio animato nella Cattedrale di Cesena utilizzando le figure dei presepi di Don Galileo Macori.

Dal Natale 2002 organizza ogni anno, a Cesena, il concorso “Idea Presepio” premiando i presepi cittadini più belli e particolari.

Nel gennaio 2003 fonda a Cesena l’ Associazione Culturale Amici del Presepio Interregionale Romagnola, che sostituisce l’attività della precedente associazione Culturale Amici del Presepio Animato, di cui è presidente regionale.

Nel 2005 , Davide Santandrea , proseguendo gli studi di teoria e tecnica, si è specializzato nella costruzione dei statuari per gli altari delle chiese e per le processioni: ne ha realizzati decine e decine per diverse chiese a Milano, Roma, Torino, Udine, Firenze, Bologna.

Sempre nel 2005 dovendo abbandonare le grotte Agostiniane, per l’inizio dei lavori di restauro, passate sotto la proprietà del comune, inizia la collaborazione con il Comune di Cesena e con l’Assessore alla Cultura Daniele Gualdi , che porterà Santandrea ad allestire uno dei più grandi presepi della Romagna dentro le grotte e gallerie del Rifugio Antiaereo, di proprietà comunale, posto sotto la colina – parco della Rocca Malatestiana, in viale Mazzoni.

La centralità di questo Rifugio enorme ( 250 metri di lunghezza circa del percorso sotterraneo) porta il Presepio meccanico di Santandrea ad essere visitato da enormi folli di visitatori, non solo cesenati ma anche provenienti da altre parte della regione.

Si tratta infatti di un enorme presepio diviso in 14 scene e composto da oltre 200 figure tra cui circa la metà animate meccanicamente.

Dal 2005 Santandrea realizza all’interno del Rifugio Antiaereo ogni anno un presepio nuovo e diverso.

Non mancano quindi le curiosità di questo particolare allestimento, come ad esempio nel presepio 2008 l’ultima scena dedicata alle apparizioni mariane.

Ogni anno danno la loro collaborazione a Santandrea per la riuscita di questo presepio diversi amici del presepio: Manuel, Euro, Tommaso, Lorenzo, Gianluca e Andrea che prestano il loro volontariato per il servizio di vigilanza e controllo.

Nel 2008 realizza l’ultimo presepio nella Basilica di San Francesco di Ravenna, terminando così una lunga tradizione di presepi ; purtroppo i francescani decidono di concludere questa tradizione avendo necessità della sala dove veniva allestito il presepio per altri usi.

Nel 2009 Santandrea rinnova il Presepio del Rifugio Antiaereo giungendo a livelli artistici mai visti prima; lo stesso rifugio è reso maggiormente accogliente, le scene del presepio aumentano in numero e in grandezza.

Il lavoro di Santandrea riceve così un elogio particolare dall’ Assessore Gualdi e dalla stampa locale e nazionale.

E arriviamo al 2010. Dopo qualche anno di pausa , nel mese di ottobre Santandrea ritorna all’estero e ci va per allestire il suo presepio meccanico ad una grande mostra di Presepio a Lussemburgo.

Allo stesso modo dalle mani di Santandrea nascono anche le belle figure artistiche per un presepio di Portogruaro (Venezia) Anche a Cesena due novità aspettano il Natale: il nuovo allestimento del Presepio del Rifugio Antiaereo, ormai divenuto immancabile appuntamento natalizio dei cesenati e la prestigiosa cornice della RASSEGNA LA VIA DEI PRESEPI con i suggestivi presepi allestiti nelle vetrine dei negozi di viale Mazzoni e Piazza del Popolo.

Oggi Santandrea è considerato il maggiore divulgatore italiano del Presepio Meccanico. Nel 2011 da inizio alla tradizione del PRESEPIO NELLE GROTTE TUFACEE di Santarcangelo di Romagna.

Allestisce per la prima volta un monumentale presepio dentro la “Grotta Pubblica” lungo un percorso sotterraneo di 200 metri circa scavato nella roccia arenaria sotto il colle di Santarcangelo di Romagna.

Nel primo anno il presepio nelle grotte di Santarcangelo viene visitato da oltre 10 mila visitatori e si presenta come un vero bussines per la città di Santarcangelo.

Nel 2012 i presepi nella grotte di Santarcangelo diventano due ed entrambi allestiti da Santadrea: il primo nella grotta Pubblica e il secondo nella grotta del Museo del Bottone.

Nel 2013 i Presepi nelle Grotte Tufacee di Santarcangelo di Romagna diventano addirittura tre, tutti opere diverse di Santandrea.

Ai due grandi presepi allestiti nel 2012 che vengono ogni anno smontati e rimontati diversamente con tema “ guida “ diverso, si aggiunge anche il presepio nelle suggestive grotte della Famiglia Teodorani allestito in lunghissimo percorso sotterraneo.

Nasce così a Santarcangelo di Romagna il TOUR DEI PRESEPI NELLE GROTTE conferendo a Santarcangelo il titolo della “ CITTA’ DEI PRESEPI ANIMATI NELLE GROTTE”


E siamo giunti così al 2015. Santandrea, dopo 15 anni di assenza ritorna ad allestire il grande presepio animato nelle grotte della Solfatara di Predappio Alta sino al 2018.

Nel Natale 2018 Davide Santandrea ritorna a Fare il presepio a Longiano, all’interno delle grotte del rifugio antiaereo posto sotto l’antico castello, 10 quadri che raccontano l’infanzia di Gesù.

Sempre nel 2018, per la prima volta in assoluto da origine, per conto dell’Associazione Amici di Castelnuovo, al primo presepio “ITINERANTE” meccanico allestito in tre ambienti diversi a Castelnuovo di Meldola.

Ma la sua attività presepistica non termina qui, sempre per il 2018 troviamo suoi presepi in Italia a Milano, Pescara, Firenze mentre all’estero spicca la novità del grande presepio meccanico ad Amsterdam.


Dopo il blocco causato dalla Pandemia del Covid19, nel 2020, nel 2021 troviamo di nuovo Davide Santandrea al suo lavoro di presepista allestendo il presepio della Zolfatara di Predappio e quello itinerante a Castelnuovo di Meldola.

Per il Natale 2022 Davide Santandrea allestisce ben 6 presepi tutti nella provincia forlivese: I primi tre sono allestiti a Castelnuovo di Meldola, poi il primo anno allestisce il grande presepio animato nella chiesa di San Francesco di Meldola , poi allestisce una bella Natività con Magi e Pastori animati nella chiesa di San Giovanni Evangelista a Ricò frazione di Meldola, e per finire allestisce per la prima volta il presepio nelle gallerie del museo della Cantina sotto la Ca’ de Sanzves in piazza a predappio Alta che sostituisce il presepio della Zolfatara in quanto la pro loco predappiese ha deciso di non allestire il presepio per il natale 2022.

L’articolo sul quotidiano IL RESTO DEL CARLINO dove si parla del presepio della Zolfatara di Davide Santandrea trasfito nel museo della cantina

Nel 2022 Davide Santandrea festeggia i suoi 40 anni di attività presepistica che ebbe ufficialmente inizio nel 1982 quando allestì per la prima volta, da solo, il presepio alla Basilica di San Francesco di Ravenna.